Sono rientrato ieri, da BAROLO, dove ho prestato servizio come sommelier per il PROGETTO VINO di COLLISIONI

Un’esperienza assai interessante!

Per tutte le sei giornate, si sono svolte diverse degustazioni nelle lussuose sale del Castello di Barolo, dedicate ai buyers provenienti da tutto il mondo, che hanno potuto assaggiare vini di tutta Italia spesso con la presenza dei produttori che illustravano il loro territorio e i loro metodi di vinificazione.

Motore di questi scambi culturali è stato IAN D’AGATA, profondo conoscitore dei vini italiani che ha saputo commentarli perfettamente.

 

Memorabile è stata la presentazione di 14 BARBARESCO alla presenza di tutti i produttori, seguita da altri 14 campioni, degli stessi, ma di diversi CRU o annate. Questa volta serviti a bottiglie coperte ed in diverso ordine, chiedendo poi di indovinare a chi si riconducessero i singoli campioni.

Molto interessante la esauriente presentazione del territorio del BARBARESCO, fatta da IAN d’AGATA, con descrizione delle varie zone in base alla morfologia del terreno e quindi alle differenze riscontrabili nei vari BARBARESCHI.

Il nostro servizio è stato esaustivo per ben oltre 25 buyers e 14 produttori!

Altra degustazione interessante, quella del BIANCHELLO del METAURO, con la presenza di diversi produttori che si sono uniti per far conoscere il loro BIANCHELLO, che,pur essendo una DOC antica,è rimasto fino ad ora confinato nella sua zona e poco conosciuto nel resto d’Italia,figuriamoci all’estero.
Sono poi stati presentati un’infinità di altri vini, dai BAROLI ai vini emiliani, romagnoli, e naturalmente di tutte le zone d’Italia. Quindi i buyers hanno potuto beneficiare di una full immersion, che permetterà ai nostri vini un elevata diffusione a livello internazionale.